Ti occupi dei radicali liberi? Inserisci un contenuto REGISTRATI GRATUITAMENTE!





inseminazione artificiale
inseminazione artificiale

Il ricorso all'inseminazione artificiale e alla fecondazione assistita

Sono sempre di più le coppie che ricorrono a specialisti perché non riescono a concepire un bambino. Crescono sempre di più i soggetti che si affidano alle tecniche di inseminazione artificiale per raggiungere lo scopo di diventare genitori. Ma in che cosa consiste? Quando è necessario ricorrere all’inseminazione artificiale?
E’ indicata in caso di sterilità della coppia; si può parlare di sterilità quando, dopo circa un anno di rapporti sessuali regolari e ripetuti non ci sia stato il concepimento.

La sterilità è sempre dunque un problema della coppia che può dipendere da svariate cause: infertilità del maschio a causa di problemi legati al numero, motilità o vitalità degli spermatozoi; infertilità della donna che può essere sia meccanica che ormonale.
La tecnica di inseminazione artificiale più utilizzata è quella intrauterina che consiste nel deporre lo sperma (opportunamente trattato) all’interno dell’utero. In genere l’inseminazione viene preceduta da una stimolazione ormonale della donna. Nel 12% dei casi l’inseminazione è coronata dal successo.

E’ ovvio che il percorso verso l’inseminazione non è mai semplice ma a volte può rivelarsi lungo e faticoso: per questo è necessario rivolgersi a personale esperto. Promea, Centro medico con sede a Torino, è specializzato nella Medicina della Riproduzione e inseminazione artificiale.
Il personale altamente qualificato è in grado di offrire tutte le informazioni in merito, riguardanti opportunità, tempi e tecniche di inseminazione artificiale. Per informazioni non esitate a contattare Promea o a visitare il sito web www.promea.net.

Fecondazione assistita in Piemonte e il fenomeno del turismo riproduttivo all’estero.

Combattere l’infertilità di coppia è lo scopo principale degli studi scientifici relativi alla fecondazione assistita: questo procedimento è il più importante metodo per ottenere gravidanze anche nei casi più disperati, attraverso un percorso medico che se da un lato è volto ad analizzare le cause dell’infertilità, dall’altro ha il compito di trovare soluzioni per combatterla.

Le tecniche di fecondazione artificiale o fecondazione assistita si sono evolute, negli anni, fino ad offrire alle coppie che si rivolgono ai centri specializzati, un aiuto non solo dal punto di vista medico (terapie, diagnosi, procedure), ma anche sotto il profilo psicologico (supporto psicologico alla coppia e/o alla persona).

Tuttavia, l’Italia ad oggi rappresenta una delle nazioni in cui le in cui le leggi sulla fecondazione assistita sono le più restrittive in tutto il panorama europeo: dall’istituzione della legge 40 del 2004, non sono contemplate, ad esempio, procedure di fecondazione eterologa, che potrebbero rappresentare un incentivo in più per le coppie in difficoltà. Nonostante questo però l’attività dei centri di fecondazione assistita in Italia è molto in fermento, e i centri di fecondazione e inseminazione in Piemonte non sono da meno del resto d’Italia, rappresentando una regione d’eccellenza nel settore, con centri specializzati, come ad esempio il centro Promea in via Menabrea, che operano da molti anni nel settore, con successo e con numerosissime coppie aiutate nella realizzazione del loro sogno di maternità.

Le restrizioni in Italia tuttavia hanno dato vita ad una fuga dall’Italia che viene configurata come turismo riproduttivo: la Spagna, la Svizzera, la Grecia, sono le mete preferite dalle coppie italiane, che scelgono di fare i cosiddetti viaggi della procreazione proprio per la possibilità di eseguire operazioni non concesse in Italia. Ma non solo per questo: la scarsa conoscenza della nuova legge in vigore dal 2009 – che permette operazioni non concesse in precedenza – crea confusione e non permette alle coppie di avere fiducia nella medicina italiana. Anche il passaparola ha influenzato molto la scelta delle coppie italiane che alimentano il fenomeno del turismo riproduttivo: la poca disponibilità dei centri di inseminazione artificiale italiani a fronte di quelli stranieri, la maggiore visibilità dei centri stranieri su Internet e nei forum, il passaparola e il fattore economico hanno contribuito a rendere sempre più consistente questo fenomeno. Sono 1350 oggi, le coppie italiane che ricorrono al turismo riproduttivo.

L’inseminazione artificiale e la diagnosi prenatale, in aiuto delle future mamme.

Nel corso degli ultimi anni si sente sempre più spesso parlare di inseminazione artificiale, ma chi non soffre di problemi di sterilità, è spesso poco sensibile a questo problema, che colpisce, al giorno d’oggi, una percentuale abbastanza consistente di individui, sia di sesso maschile che di sesso femminile.
L’inseminazione artificiale è una tecnica medica di fecondazione assistita che viene adottata quando una coppia non riesce ad avere figli, per motivi che possono essere tra loro molto differenti: se da un lato c’è chi soffre di sterilità sin dalla più tenera età, dall’altro c’è chi è diventato infertile a causa di fattori diversi, come ad esempio l’uso di medicinali chemioterapici utilizzati per la cura di tumori.

Attraverso l’inseminazione artificiale si riesce, nella maggior parte dei casi, a risolvere il problema della sterilità, semplicemente assistendo la coppia – in maniera “studiata” e mirata, quindi – nel concepimento spontaneo di un figlio.
Tuttavia, in molti altri casi il concepimento spontaneo non avviene, e si rende necessario un intervento medico da parte della scienza: in strutture specializzate in PMA – ossia la procreazione medicalmente assistita – si può affrontare il problema della sterilità grazie all’aiuto di personale medico d’avanguardia e tramite un percorso terapeutico specifico.

I centri PMA, infatti, dispongono di Laboratori di Citogenetica e di Biologia Molecolare dotati di moderne tecniche per lo screening e la diagnosi delle alterazioni genetiche, che permette un veloce inquadramento del problema, e una sua risoluzione in tempi abbastanza brevi. E’ possibile eseguire dei test molto accurati da un punto di vista diagnostico, anche durante la gravidanza, come ad esempio la villocentesi, che tramite l’esame dei villi coriali ci permette di conoscere con largo anticipo eventuali problemi o anomalie cromosomiche o genetiche del nascituro.
Molte informazioni specialistiche al riguardo è possibile trovarle nel web, soprattutto nei siti web delle cliniche specializzate in PMA.


Ti occupi dei radicali liberi? Inserisci un contenuto REGISTRATI GRATUITAMENTE!

  • Login
  • Registrazione gratuita
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy