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Trattamento epicondilite
Trattamento epicondilite

Trattamento epicondilite: come agire?

Trattamento epicondilite: leggiamo insieme alcune preziosi indicazioni terapeutiche riguardanti questa affezione degenerativa microtraumatica.

Quale trattamento per l’epicondilite? In realtà ne esiste più di uno e il medico sarà pronto, a seconda dei casi specifici, a consigliare al soggetto quello più opportuno. L’epicondilite si può definire come una infiammazione dei tendini che prendono origine nell’epicondilo laterale del gomito.

Come curarla? In realtà, secondo il parere di numerosi medici, il trattamento più consono a tale tendinopatia è il riposo assoluto del soggetto coinvolto, che dovrebbe sospendere immediatamente ogni attività, facendo in modo che il braccio possa riposare ed associando a tale riposo dei massaggi da fare con una borsa di ghiaccio nonché il sollevamento dell’arto coinvolto al fine di far diminuire il gonfiore.

Per quanto riguarda l’intervento chirurgico, questi viene contemplato dai medici soltanto se si presentano calcificazioni oppure degenerazioni dei tendini epicondili: tale intervento consisterà nella recisione oppure nel riposizionamento del tendine che risulta danneggiato oppure nel ripulire la parte lesa, ovvero l’epicondilo dalle possibili calcificazioni.

Inoltre, esami strumentali come la TAC, ad esempio, aiutano ad escludere altre affezioni. Un altro trattamento dell’epicondilite riguarda la terapia topica con pomata ( ovvero con antinfiammatori), ma anche applicazioni di ultrasuoni, laserterapia, mesoterapia, etc possono essere valutate come tecniche opportune.

Spesso, però, quanto citato non risulta efficace, perché tali trattamenti possono alleviarne i sintomi in maniera temporanea ma non duratura del tempo. Infatti, non di rado, tali terapie conservative vanno associate all’intervento chirurgico. Si ricorda, che prima dell’intervento, può risultare importante l’uso di un tutore dinamico di polso, che consenta di mantenere a riposo il tendine per mezzo, come appare ovvio, della posizione obbligata.

Spesso le persone affette da epicondilite trascurano il problema, finendo con farlo aggravare dal momento che le continue sollecitazioni hanno un effetto negativo se l’arto interessato non viene mantenuto subito a riposo. Ciò vale anche quando si intraprende un trattamento per l’epicondilite o un qualunque programma terapeutico: sospendere le attività e far riposare l’arto coinvolto aiuta a non peggiorare la situazione.


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