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origine dell'olio di Krill
origine dell'olio di Krill

Olio di Krill: i suoi benefici

L'origine dell'olio di Krill

Il Krill è una minuscola creatura marina, molto simile nell'aspetto a un gamberetto e si nutre essenzialmente di plancton e di alghe, ricchissime di acidi grassi Omega 3, e in parte di Omega 6 e 9.

Per tale motivo lo stesso Krill, che vive nelle freddissime profondità del mare artico, è una fonte importantissima di questi grassi essenziali.
L'olio di Krill ottenuto dalla lavorazione di questo pesce ha un alto grado di compatibilità biologica, nel senso che proprio il suo stile alimentare permette di ottenere un prodotto naturale e non adulterato dalla presenza di metalli pesanti.
L'inquinamento delle acque, infatti, ha registrato la presenza degli stessi, specie nei pesci di taglia più grande, ma non è presente in quelli che si nutrono di organismi che si trovano alla base della catena alimentare marina, come appunto il Krill.

A chi è consigliato assumere l'olio di Krill

L'olio di Krill ha delle proprietà organolettiche di tutto riguardo e per questo si trova sotto forma di integratori, come quelli in vendita sul sito omegor.com.

Il loro contenuto specifico di Omega 3 li pone come uno dei prodotti alimentari che probabilmentene contiene in maggiore quantità rispetto ad altri. Se si confronta, per esempio, con l'olio di pesce, contiene Omega 3 con un rapportodi ben 12 volte superiore e questo significa che può rappresentare una fonte completa.
L'olio di Krill è consigliato sia per prevenire che per favorire la cura di alcune patologie molto serie, tra cui quelle cardiovascolari e le dislipidemie.
Non è consigliato, invece, a chi segue una dieta comunque ricca di alimenti che possono già rappresentare un buon apporto di acidi grassi Omega 3.

Le proprietà benefiche dell'Olio di Krill

L'olio di Krill è quindi suggerito per prevenire alcune malattie legate ai livelli alti di colesterolo, trigliceridi e diabete di tipo II.
Si tratta della cosiddetta "sindrome da dislipidemie" che può portare negli anni a essere colpiti da episodi gravi di infarto o ictus e a soffrire di insufficienza venosa profonda, con il rischio della formazione di trombi ed emboli che andrebbero a ostruire vene o arterie.
L'olio di Krill e il suo contenuto di Omega 3 agiscono direttamente sulla formazione del colesterolo LDL, quello cioè considerato dannoso e di cui è in grado di abbassare i livelli.
Avere il colesterolo alto significa rischiare nel tempo di creare gravi accumuli di grassi sulle pareti arteriose e questo a discapito della salute del cuore, che va in sofferenza.
Gli elementi che contraddistinguono la qualità eccellente dell'olio di Krill sono la presenza degli Omega 3 EPA e DHA, che a seguito di analisi molto approfondite, risultano estremamente attivi a livello biologico, aumentando i benefici per la salute.
I livelli normali di colesterolo aiutano anche ad abbassare la pressione nei soggetti ipertesi e tutto l'organismo funziona meglio, perché meno affaticato.
Per quanto riguarda il diabete di tipo II, l'olio di Krill può abbassare i livelli d'insulina. In tal senso anche chi non soffre di diabete, potrebbe sfruttare il meccanismo che si innesca al fine di perdere peso.
Un livello più basso di glicemia, quindi di zuccheri, fa avvertire di meno la fame e quindi diminuisce l'apporto calorico, mangiando in modo più regolare.

L'olio di Krill come potente antiossidante

Non si può negare che lo stesso olio di Krill sia una fonte importante di antiossidanti, che non solo sono utili a mantenere la sua freschezza nella confezione, ma combattono egregiamente l'avanzare dell'età e il deterioramento cellulare a tutti i livelli.
Per tale motivo può avere anche una funziona anti tumorale e anti invecchiamento, per quanto riguarda la bellezza della pelle che si mantiene giovane più a lungo.
L'olio di Krill contiene anche un importante apporto di vitamina A ed E e questo vuol dire che protegge le membrane cellulari dall'ossidazione. Ciò significa che mantiene la pelle più fresca, attenua le rughe e ne impedisce la formazione di nuove, ravviva il colorito spento e schiarisce le macchie provocate dall'esposizione ai raggi UV.
L'azione antinfiammatoria contrasta anche l'acne e il suo sviluppo, con un effetto lenitivo del rossore e con una funzione riequilibrante del sebo.
La pelle così risulta più elastica, idratata, rassodata e turgida di quanto non fosse prima.
Riguardo alla presenza della vitamina A e degli altri antiossidanti, l'olio di Krill è ottimo per prevenire le patologie dell'occhio, in particolare a carico della retina, migliorando comunque la vista anche notturna.
L'effetto antiossidante che si può apprezzare nell'olio di Krill riguarda anche un migliore funzionamento del cervello.
Per gli studenti che devono affrontare una prova d'esame, il diploma o la laurea, per uomini d'affari che si trovano a relazionarsi con clienti stranieri e molto esigenti, per le mamme che vogliono essere più efficienti nella gestione della casa, l'olio di Krill migliora la memoria, le sinapsi e favorisce la chiarezza di idee e l'inventiva. Agisce anche per il miglioramento dell'umore e di soggetti che soffrono di depressione.

Olio di Krill in gravidanza e le controindicazioni

Un integratore di questo olio potrebbe essere assunto anche da donne in gravidanza, per garantire il migliore sviluppo del sistema nervoso e intellettivo del bambino.

Tuttavia, essendo un periodo delicato, è utile chiedere prima consiglio al medico.
Inoltre è sconsigliato assumerlo se si è allergici ai crostacei e per coloro che soffrono di problemi di coagulazione, in quanto si assocerebbe l'effetto fluidificante di una terapia già in atto.


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